Un po' di storia...

Sacrocolle

In un ambiente naturale, caratterizzato da sentieri di notevole bellezza paesaggistica, in cui le strade di campagna si intersecano, vi sono i cosiddetti colli sacri, luoghi di devozione ubicati alla fine di sentieri che salgono sulla cima di una montagna.
Nascono in Italia alla fine del Quattrocento, come luoghi di culto e di preghiera, con l'obiettivo di offrire ai pellegrini un'alternativa più sicura per recarsi in terra santa.

Oggi molti di questi promontori, oltre che luoghi di culto, sono considerati luoghi di interesse storico, interesse artistico e naturalistico e quindi soggetti a protezione ambientale e paesaggistica.

In relazione a questi luoghi, unici nel loro genere, è nata l’idea di creare una linea di vini che rievoca la bellezza di questi ambienti naturali isolati, in cui l’atmosfera appare quasi mistica, fondendosi in un’immagine surreale e pittorica. Il vino è di fondamentale importanza, soprattutto nel sacro rito della messa, durante la benedizione, in cui l’ultima cena di Gesù viene ricordata e il vino assume un ruolo unico. La linea propone tre vini, richiamando gli elementi tipici dei riti compiuti sui sacri colli.

Cartagloria, il più pregiato dei vini, si ispira alle cornici in oro o argento delle scritture che ricordano le formule latine da recitare durante il rito liturgico della santa messa.

Chrismal, il contenitore del crisma, un balsamo misto ad olio consacrati, utilizzato per l’unzione in chiesa per sacramenti come il battesimo e la cresima. chiamato anche olio santo.

Rocaille, in memoria delle rocce che furono consacrate come altari.

Chrismal2

Chrismal

Sacrocolle

Il primitivo è un vitigno che matura precocemente, ha un naturale grado alcolico elevato e produce vini intensi e potenti, di grande eleganza e finezza.

Il Chrismal, nome attribuito al vino, era una miscela di olio d’oliva e oli balsamici adoperati per riti sacri come il battesimo e le comunioni, adoperati nei boschi del sacrocolle per importanti funzioni religiose.

Cornice-Regia-Maestà

Regione

Puglia

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Uvaggio

Primitivo

Rocaille

Sacrocolle

Il Nero d’Avola è un vitigno a bacca rossa i cui prodotti si presentano ad un lungo invecchiamento data la buona acidità delle uve di partenza.

Il nome del vino “Rocaille” deriva dalle particolari decorazioni realizzate con conchiglie, pietre e rocce, adoperate per abbellire suppellettili e altari sacri posti alla fine dei percorsi di pellegrinaggio dei sacrocolli

Cornice-Regia-Maestà

Regione

Sicilia

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Uvaggio

Nero d'Avola

Rocaille
Cartagloria

Cartagloria

Sacrocolle

Il Syrah è un vitigno assai carico di polifenoli, la cui presenza si manifesta soprattutto nel colore rosso intenso cupo del vivo prodotto.

Inoltre, è ricco di aromi primari che conferiscono i tipici sentori di sottobosco, note balsamiche e liquirizia. Il nome attribuito al vino “Cartagloria” fa riferimento alle antiche tabelle liturgiche, poste sull’altare, una al centro e due ai lati che riportano formule da recitare durante la messa. La cartagloria erano poste sugli altari sacri dei percorsi di pellegrinaggio collocati alla fine di un sacrocolle.

Cornice-Regia-Maestà

Regione

Sicilia

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Uvaggio

Syrah